Chi è l’Architetto

L’Architetto è innanzitutto una Persona, nessun personaggio mitologico, ma una persona in carne ed ossa, con tutti i pregi e i difetti degli Esseri Umani 🙂 !

Può essere un uomo o, come me, una donna! A me piace continuare a farmi chiamare con l’appellativo Architetto al maschile, o meglio, direi al neutro. Al femminile talvolta è usato in un modo ironico che non apprezzo molto.

L’architetto è un professionista specializzato, che ha studiato anni ed anni, ha conseguito la laurea e continua a tenersi aggiornato per stare al passo con le normative vigenti, le innovazioni tecnologiche, l’uso dei materiali, la moda e molto altro.

La sua competenza risiede nella progettazione edilizia, un campo molto vasto, e in generale nell’analisi, organizzazione, armonizzazione e composizione dello spazio, delle forme, dei materiali e dei colori a diversi livelli di scala: dagli oggetti più piccoli (complementi di arredo, prodotti industriali, grafica) al manufatto edilizio (fabbricati per la civile abitazione, industria, servizio pubblico e arredamento di interni) fino all’urbanistica ( strade, piazze, città) e al territorio (giardini, parchi, paesaggio).

Il rapporto diretto e personale dell’Architetto con il Committente permette di dare forma reale ai bisogni esclusivi del committente stesso, trovando il giusto compromesso tra estetica, necessità funzionali ed economiche, abitudini e stili di vita.

Io ritengo che sia FONDAMENTALE e IMPORTANTE il dialogo continuo con il Committente, perché questi spesso e comprensibilmente si ritrova spaesato in una costellazione di attività, decisioni e pratiche che non è di sua conoscenza e non sa come gestire. Quindi un altro compito del professionista in questione è quello di accompagnare la persona che si rivolge a lui durante tutto l’iter progettuale e burocratico, spiegando in modo semplice quel che bisogna fare e come si fa, così da poter aver un intertesto comune sul quale confrontarsi e comprendersi.

Composizione e armonizzazione di volumi, superfici, colori, forme, tecnologie, soluzioni moderne e innovative sono gli strumenti utilizzati al fine di soddisfare il Cliente e rispettare l’Ambiente, di modo che il benessere della singola Persona sia anche il benessere della Comunità.


Quando è necessario l’Architetto

Secondo la legge vigente è necessario rivolgersi ad un libero professionista quando si decide di realizzare modificazioni della consistenza, della planimetria, della volumetria, dei prospetti o della sagoma di qualunque fabbricato esistente o nei casi di creazione di nuove costruzioni.

  •  Manutenzione Straordinaria
  •  Ristrutturazione Edilizia
  •  Restauro e Risanamento Conservativo
  •  Ristrutturazione Urbanistica
  •  Ampliamento
  •  Frazionamento
  •  Modifiche Strutturali o Impiantistiche, ad esclusione della sola Manutenzione Ordinaria.

In tali casi bisogna sempre rivolgersi ad un professionista abilitato e iscritto ad uno specifico Albo Professionale che si prenderà la responsabilità di redigere e depositare a firma una o più pratiche amministrative presso gli Uffici Pubblici Comunali preposti.


Nello specifico io mi occupo anche di una parte dell’Architettura che talvolta viene tralasciata ed è quella che definisco l’Anima di uno Spazio e il dialogo che lo Spazio, con la sua Anima, instaura con le persone che lo vivono. Per questo parlo di Architettura Olistica. Un sistema integrato che unisce l’Uomo la Natura e l’Architettura stessa.


Qui un breve audio che vi racconta qualche cosa in più sul perché parlo di Architettura Olistica

Intervista a LiveSocial

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